TAPPA 4: San Basile – Castrovillari – Frascineto – Eianina – Civita (19,5 km) VERSANTE IONICO
Zona
Parco Nazionale del Pollino – Comunità Arbëresh
Difficoltà
E (Escursionistico)
Distanza
19,5 km
Tempo di percorrenza
6 ore
Partenza
San Basile
Arrivo
Civita
Dislivello
↑ 430 m ↓ 620 m
Percorribile
Tutto l’anno
TAPPA 4
San Basile – Castrovillari – Frascineto – Eianina – Civita (19,5 km)
Questa tappa rappresenta un itinerario affascinante e variegato, dove il patrimonio storico e culturale si intreccia con la spiritualità e la natura. Si parte da San Basile, borgo arbëreshë autentico, per attraversare la vivace Castrovillari e raggiungere due tra le comunità albanofone più radicate della Calabria: Frascineto ed Eianina.
Il cammino si conclude a Civita, gioiello incastonato tra le Gole del Raganello, dove la bellezza del paesaggio si fonde con una cultura arbëreshë profondamente viva. Una giornata intensa, ricca di emozioni, panorami e incontri.
PERCORSO
Il sentiero si snoda dai pendii di San Basile, attraversando paesaggi collinari e rurali, fino a raggiungere Castrovillari, importante centro urbano ai piedi del Pollino. Dopo una breve esplorazione delle sue testimonianze storiche, il cammino continua verso Frascineto ed Eianina, collegati da antichi tracciati e immersi in un territorio ancora profondamente legato alla lingua e alla tradizione arbëreshë.
L’ultima parte della tappa si arrampica verso Civita, affacciata sulle spettacolari gole del Raganello, dove la natura e la cultura si fondono in uno dei luoghi più iconici del Cammino Arbëresh.
CENNI STORICI
- San Basile
Fondata nel XVI secolo da profughi albanesi in fuga dall’invasione ottomana, San Basile conserva il rito bizantino-greco, la lingua arbërisht parlata quotidianamente e una forte identità comunitaria. Il borgo è noto anche per le sue celebrazioni religiose e l’accoglienza genuina. - Castrovillari
Centro storico di grande rilievo, Castrovillari vanta origini medievali e un passato culturale articolato. Il Protoconvento Francescano (XIII secolo) e il Castello Aragonese sono i simboli di una città che ha saputo unire spiritualità, arte e vitalità urbana nel cuore del Pollino. - Frascineto ed Eianina
Due comunità arbëreshë tra le più attive nella tutela della propria eredità culturale. Le chiese adornate da iconostasi, i canti liturgici in lingua arbërisht e l’uso quotidiano del rito bizantino testimoniano una continuità viva e orgogliosa. Frascineto ospita anche un museo delle icone e della tradizione bizantina. - Civita
Fondata nel XV secolo da esuli albanesi, Civita è oggi uno dei Borghi più Belli d’Italia. Caratterizzata dalle famose case Kodra, la cittadina domina il canyon del Raganello e conserva un tessuto urbano antico, profondamente influenzato dalla cultura arbëreshë. Qui si parla ancora la lingua, si celebrano feste tradizionali e si accoglie il viandante con un calore unico.
