TAPPA 7: Castroregio - Marina di Roseto (22,2 km) VERSANTE POLLINO
Zona
Basso versante orientale del Pollino – Verso la costa ionica
Difficoltà
E – Escursionistico
Distanza
22,2 km
Tempo di percorrenza
6 – 7 ore
Partenza
Castroregio – Centro storico
Arrivo
Marina di Roseto Capo Spulico – Litorale
Dislivello
↓ 1000 m
Percorribile
Primavera, estate e inizio autunno – evitare in caso di caldo estremo
TAPPA 7
Castroregio – Marina di Roseto (22,2 km)
La settima e ultima tappa del Cammino Arbëreshë è un itinerario emozionante che chiude il percorso con un viaggio simbolico: dalla montagna si scende verso il mare, attraversando un paesaggio in costante trasformazione. Dai crinali di Castroregio, custode delle radici arbëreshe, si scivola lentamente verso la Marina di Roseto Capo Spulico, dove il Mar Ionio accoglie il pellegrino con i suoi profumi, colori e una luce aperta sull’orizzonte.
È una tappa che parla di transizione e riconciliazione tra mondi: quello montano, antico e introspettivo, e quello marittimo, solare e aperto agli scambi. Un ultimo tratto che invita alla riflessione, al raccoglimento e alla gratitudine.
PERCORSO
Il percorso inizia con una dolce discesa da Castroregio, seguendo mulattiere e stradine rurali che tagliano paesaggi collinari caratterizzati da uliveti secolari, campi coltivati e boschetti mediterranei. Il terreno alterna tratti ombreggiati a porzioni esposte al sole, offrendo panorami sempre più ampi verso la Piana di Sibari e il mare che si avvicina lentamente, ma con costanza.
Man mano che si procede, la vegetazione si fa più bassa, il clima si scalda, e il profumo salmastro del mare comincia a fondersi con quello della terra. Gli ultimi chilometri seguono strade secondarie che conducono direttamente alla Marina di Roseto Capo Spulico, tra casali sparsi e piccole contrade.
All’arrivo, il Castello Federiciano appare come una sentinella sul mare, eretto su una roccia che si getta nelle acque trasparenti del Mar Ionio. Le spiagge di ciottoli e l’ambiente rilassato della marina offrono un meritato momento di riposo e celebrazione per la fine del cammino.
CENNI STORICI
- Castroregio
Già trattata nella tappa precedente, Castroregio è un borgo fortemente legato alla sua identità arbëreshe. Fondato nel XV secolo, ha conservato lingua, rito bizantino e costumi antichi, rappresentando uno degli ultimi baluardi culturali di questo popolo nell’entroterra calabrese - Marina di Roseto Capo Spulico
Il territorio di Roseto Capo Spulico affonda le sue radici nella storia della Magna Grecia, ma deve il suo nome e la sua fama al periodo medievale e svevo. Il simbolo del luogo è il Castello Federiciano, costruito nel XIII secolo sotto Federico II di Svevia, come avamposto di controllo e difesa costiera. Con la sua struttura imponente e la posizione spettacolare a picco sul mare, il castello incarna l’incontro tra strategia militare, architettura simbolica e bellezza paesaggistica. La Marina di Roseto è oggi una località balneare apprezzata per le sue spiagge pulite, le acque trasparenti e l’atmosfera tranquilla, ma rimane anche un luogo di memoria, dove storia e natura convivono in equilibrio.
