TAPPA 5: San Benedetto Ullano – Rota Greca – San Martino di Finita (13,9 km) VERSANTE TIRRENICO
Zona
Colline del medio Crati
Difficoltà
E – Escursionistico
Distanza
13,9 km
Tempo di percorrenza
4 – 5h
Partenza
San Benedetto Ullano
Arrivo
San Martino di Finita
Dislivello
↑ 310 m ↓ 270 m
Percorribile
Tutto l’anno
TAPPA 5
San Benedetto Ullano – Rota Greca – San Martino di Finita (13,9 km)
Questa tappa si sviluppa in un paesaggio silenzioso e contemplativo, dove le colline si aprono lentamente al passo del viandante. Da San Benedetto Ullano, centro arbëreshë vivace e radicato, il cammino attraversa l’autenticità discreta di Rota Greca per giungere a San Martino di Finita, borgo che custodisce con fierezza la propria identità arbëreshë.
È un percorso che invita alla lentezza, al raccoglimento e alla scoperta di ciò che resiste nel tempo: lingua, fede e accoglienza.
PERCORSO
Il cammino prende avvio nel cuore di San Benedetto Ullano, tra vicoli tranquilli, case in pietra e le chiese bizantine che raccontano secoli di fede e cultura arbëreshë. Si scende attraverso una campagna ordinata, seguendo sentieri che si snodano tra oliveti, vigneti e piccoli ruscelli.
Raggiunta Rota Greca, ci si immerge in un borgo fatto di pietra e memoria, dove le fontane pubbliche e le piazze silenziose sembrano raccontare storie di lavoro e resistenza. Dopo una breve sosta, si riprende il cammino salendo gradualmente verso le alture che ospitano San Martino di Finita.
CENNI STORICI
- San Benedetto Ullano
Fondata da profughi albanesi nel XV secolo, è una delle comunità arbëreshë più vive della Calabria. La lingua arbërisht è ancora parlata quotidianamente, e il rito greco-bizantino scandisce il tempo liturgico. Le sue tradizioni religiose e gastronomiche rappresentano un patrimonio immateriale prezioso. Il borgo è noto anche per il suo impegno nella tutela dell’identità culturale e linguistica. - Rota Greca
Borgo di origine medievale, Rota Greca non è parte dell’arbëria, ma ha condiviso nei secoli una storia parallela fatta di agricoltura, emigrazione e fede popolare. I suoi vicoli raccontano di una vita semplice e resistente. Le fontane, le chiese e i piccoli dettagli architettonici ne custodiscono l’anima antica. - San Martino di Finita
Fondata da coloni albanesi nel Cinquecento, è uno dei centri più autentici dell’arbëria calabrese. La lingua e il rito bizantino convivono ancora oggi nella vita quotidiana della comunità. San Martino è celebre per le sue celebrazioni religiose, i canti liturgici, i piatti tradizionali e l’atmosfera familiare. Un luogo dove la cultura si fa presenza viva, accogliente e profonda.
